Rete ad HOC

Le reti ad HOC sono una funzione offerta dalla maggior parte delle schede di rete, che permette di utilizzare il vostro pc come un piccolo router wi-fi. Potrete quindi creare una rete a cui altri dispositivi potranno collegarsi. La rete ad HOC risulta utile per lo scambio di documenti e risorse quando nei dintorni non sono presenti accessi ad internet.

Vista la mancanza, nelle versioni di windows successive alla 7, di un editor semplificato per la creazione di rete ad HOC, ho scritto un piccolo tool che ne semplifica l’attivazione senza ricorrere alla linea di comando.

Scarica il file: ReteAdHoc

 

Nota 2072 consulte – testo e commento

Apprendo con piacere che in data 25 marzo, la DG per lo Studente ha emanato una nota relativa alle assenze dei rappresentanti delegati presso le cc.pp.ss.

Molti quotidiani e blog hanno citato la circolare, ma, in ciccia, nessuno ha fornito alle IISS indicazioni pratiche sulla (sibillina) frase succo della nota:

“La partecipazione alle adunanze e alle attività delle Consulte degli studenti, pianificate in conformità ai regolamenti di cui si sono dotate le Consulte medesime, deve considerarsi come attività istituzionale e, pertanto, la eventuale mancata partecipazione alle lezioni, non può essere conteggiata per calcolare il superamento del limite massimo di assenze consentite ai fini della validità dell’anno scolastico.”

Insomma, per lo studente rappresentante nulla varia, ma in sede di scrutinio le cose vanno fatte con precisione. Le assenze per le Consulte rientrano quindi nelle deroghe al limite, oppure non sono proprio da considerarsi tali? E cosa scrivere nel documento di fine anno: “lo studente non ha frequentato il minimo ma ha usufruito di deroga” oppure “ha frequentato il minimo”?  Continua la lettura di “Nota 2072 consulte – testo e commento”

Status del rappresentante di Istituto presso la Consulta e partecipazione agli OOCC di Istituto

Data la frequenza con cui mi si chiedono chiarimenti riguardo all’argomento in oggetto, pubblico un estratto del documento inviato ai colleghi nel corso della formazione.

I rappresentanti presso la Consulta sono, al pari di quelli nei Consigli delle Istituzioni Scolastiche, rappresentanti degli studenti a livello di Istituto (non sono, per inciso, rappresentanti della Consulta, funzione ricoperta dal solo presidente eletto).

Gli studenti, e per estensione i loro rappresentanti, hanno diritto a partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della scuola (DPR 249/98 art 2).

Alle due forme di rappresentanza i regolamenti interni agli istituti dovrebbero pertanto riconoscere, seppur considerando le diverse funzioni, uguali trattamenti e diritti. In particolar modo sarebbe opportuno che entrambe le cariche potessero indire Assemblee di Istituto e colloquiare agevolmente con i Dirigenti Scolastici.

Particolare attenzione merita la diatriba riguardo alla partecipazione dei rappresentanti a livello di Istituto alle riunioni del comitato studentesco (l’assemblea dei rappresentanti di classe).

I rappresentanti presso la Consulta Provinciale, così come quelli presso i Consigli di Istituto, non sono de iure membri effettivi del comitato, composto dai soli rappresentanti degli studenti presso i Consigli di Classe (DLgs 297/94 art 13).

C’è però da dire che nel 94, i rappresenti a livello di Istituto venivano eletti dal comitato stesso all’interno dei suoi membri. Era pertanto superfluo precisare l’ovvio loro diritto a parteciparvi, diritto che i regolamenti d’Istituto non possono che ratificare.

Il comitato va inoltre necessariamente integrato con detti rappresentanti (in Consulta e in C.d.I.) nel qual caso vengano trattati argomenti relativi ad iniziative complementari o attività integrative (DPR 567/96 art 4).